| Robertoprovana.it |
L’ Opinione, 5 Giugno 2003
IL MANIFESTO DEL NEOREALISMO PUBBLICITARIO di Roberto Provana, Crema, 2003 - pp.104- Network LEGgENDAdi Walter Venchiarutti |
| Dalla Svizzera, anche se partorita dalla ingegnosa mente di un cremasco, è partita l’idea per un nuovo modo di fare pubblicità : il “reality spot”, ovvero la reclame fatta in casa. In questo “Manifesto del neorealismo pubblicitario” vengono teorizzate le linee guida che coinvolgono direttamente produttori e consumatori. La rivoluzionaria novità del messaggio rende plausibile il seguente paragone: il famoso manifesto di Marinetti sta all’arte come quello di Provana sta alla pubblicità. Spotter è chi produce con creatività autonoma un filmato commerciale ricorrendo alla strumentazione artigianale, offerta dalla nuova tecnologia. Nella pubblicità tradizionale lo spettatore è un target, un bersaglio/obiettivo che viene colpito mentre il produttore assume solo il ruolo di committente. Nella cinematografia domestica dello spot autogestito le due parti si accollano la dinamica veste di coautori e di protagonisti. E’ evidente il risparmio economico ottenuto bypassando gli ingenti costi proposti dai comuni tradizionali mezzi di informazione, inoltre il risultato di questa operazione presenta tutti i vantaggi della spontaneità, genuinità e credibilità. Infatti anche se suffragato dalla professionalità di consumati attori, il mondo patinato della finzione scenica spesso dimostra sempre più evidenti le sue carenze comunicative. |
| Ritorna alla pagina precedente |